News

Bando Assegno di ricerca n.09/2009

ARGOMENTI: Assegni di ricerca

BANDO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI
PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITA’ DI RICERCA
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI MATEMATICA PURA ED APPLICATA
VISTA la Legge 9 maggio 1989, n. 168;
VISTO lo Statuto dell’Università degli Studi di Padova, emanato con Decreto Rettorale dell’8
novembre 1995, n. 94 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO l’art. 51 comma 6 della Legge 27 dicembre 1997 n. 449 che prevede, nell’ambito delle
disponibilità di bilancio, il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca;
VISTO il Decreto Ministeriale 11 febbraio 1998 n. 121 che prevede procedure di valutazione
comparativa per il conferimento degli assegni di ricerca;
VISTO il Decreto Ministeriale 26 febbraio 2004 n. 45 che ha rideterminato l’importo degli
assegni di ricerca;
VISTO il “Piano per il finanziamento della ricerca di Ateneo” approvato dal Senato Accademico
nella seduta del 11 maggio 2009;
VISTO il vigente Regolamento per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di
ricerca;
RITENUTO OPPORTUNO provvedere all’emanazione di un bando di concorso per
l’attribuzione di un assegno per la collaborazione ad attività di ricerca;

DECRETA

Art. 1
E’ indetta una selezione per titoli e colloquio e/o prova teorico-pratica per il
conferimento di n.1 assegno di seguito elencato per la collaborazione ad attività di ricerca
presso questo Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata
Area Scientifica: 01 – Scienze Matematiche
Settore Scientifico-disciplinare: MAT/09 – Ricerca Operativa
Titolo del Progetto: “Matrici e Programmazione lineare Intera”
Responsabile Scientifico del Progetto : Prof. Michelangelo Conforti
Numero Assegni: 1
Importo Annuo Assegno: Euro 16.138 al lordo degli oneri a carico dell’assegnista
Scadenza Assegno: 30 novembre 2010

Art. 2
Sono ammessi a partecipare alla Selezione:
- i dottori di ricerca;
- i laureati del vecchio ordinamento e i laureati con laurea specialistica, laurea magistrale
a ciclo unico e laurea specialistica a ciclo unico, in possesso di idoneo e documentato
curriculum scientifico-professionale di durata complessiva almeno triennale, successiva
al conseguimento della laurea, nell’area scientifica connessa all’attività di ricerca
oggetto della collaborazione.
Il titolo dovrà essere posseduto all’atto della domanda e non potranno essere trascorsi più
di 8 anni dalla data del suo conseguimento. Estensioni di questo periodo saranno possibili
nei seguenti casi debitamente documentati: maternità/paternità (un anno per ogni figlio nato
dopo il conseguimento del titolo), grave e prolungata malattia o servizio di leva obbligatorio,
per un periodo corrispondente alla malattia o al servizio reso.
L’eventuale cumulo delle estensioni non potrà in nessun caso comportare un periodo
superiore agli 11 anni dopo il conseguimento del titolo richiesto per la partecipazione alla
selezione.
Bando di selezione
2
Nel caso in cui il diploma di laurea sia stato conseguito all'estero, esso deve avere durata
almeno quadriennale e deve esserne dichiarata l'equipollenza ai soli fini della selezione da
parte della Commissione giudicatrice nominata ai sensi dell’art. 7 del vigente “Regolamento
per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca”. Analogamente nel
caso in cui il diploma di dottore di ricerca sia stato conseguito all'estero, esso deve avere durata
almeno triennale e deve esserne dichiarata l'equipollenza ai soli fini della selezione con le
stesse modalità indicate per il diploma di laurea.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva. La struttura che ha emanato il bando può
disporre in qualunque momento, con decreto motivato del Rettore, l’esclusione dal concorso
per difetto dei requisiti prescritti
Non possono essere titolari di assegno di ricerca, ai sensi dell’art. 51 comma 6 della
Legge 27 dicembre 1997, n. 449:
- il personale di ruolo presso le Università, gli Osservatori astronomici, astrofisici e vesuviano,
gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all'art. 8 del D.P.C.M. 30 dicembre 1995, n. 593 e
successive modificazioni, l’ENEA e l’ASI;
- coloro i quali hanno già usufruito di un assegno di ricerca per complessivi otto anni ovvero di
cinque anni se il titolare ha usufruito della borsa di studio per il dottorato di ricerca. La durata
massima si riferisce anche al caso di assegni conferiti allo stesso soggetto anche a seguito di
concorsi diversi.

Art. 3
La domanda di partecipazione alla selezione, diretta al Direttore del Dipartimento di
Matematica Pura ed Applicata e redatta in carta semplice, deve essere, a pena di esclusione,
presentata o fatta pervenire a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento al
Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata via Trieste n.63 entro 20 giorni dalla data di
affissione del presente bando all’Albo ufficiale dell’Università.
Per il rispetto del termine predetto, nei casi di invio delle domande tramite raccomandata, farà
fede la data del timbro dell’Ufficio postale accettante la raccomandata stessa.
La domanda di partecipazione, come da facsimile disponibile nel sito
http://www.unipd.it/ricerca/ricercanazionale/ass_ric2006.htm , deve indicare:
1) cognome e nome;
2) codice fiscale (per i candidati italiani);
3) luogo e data di nascita;
4) luogo di residenza;
5) recapito telefonico, indirizzo mail, eventuale domicilio;
6) il progetto di ricerca relativo al bando di selezione;
7) cittadinanza
8) di essere in possesso del diploma di dottorato di ricerca ovvero, del diploma di laurea o dei
titoli di studio equipollenti conseguiti all’estero (specificare la data del conseguimento dei
titoli), e di idoneo e documentato curriculum scientifico-professionale di durata complessiva
almeno triennale successiva al conseguimento della laurea, nel settore scientifico connesso
all’attività di ricerca oggetto della collaborazione;
9) di non ricoprire impieghi presso Università o altri Enti indicati nel comma 6 dell’art. 51 della
Legge 449/97;
10) di non aver percepito più di 8 anni di assegni di ricerca ovvero più di 5 anni se si ha
usufruito di una borsa di dottorato di ricerca.
La domanda deve essere corredata da:
1. fotocopia di un documento di riconoscimento;
2. curriculum scientifico-professionale connesso all’attività di ricerca oggetto della
collaborazione, sottoscritto in ogni sua pagina;
3. un elenco dei titoli e delle pubblicazioni presentati sottoscritto in ogni sua pagina;
4. eventuali pubblicazioni, attestati e ogni altro titolo utile a comprovare la propria qualificazione
in relazione alla collaborazione proposta.
Bando di selezione
3
I titoli accademici e i titoli professionali possono essere autocertificati. Gli altri titoli di cui si
chiede la valutazione, comprese le pubblicazioni, possono essere presentati in originale o
prodotti anche in copia con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi del D.P.R. 28
dicembre 2000, n. 445.

Art. 4
La selezione si attua mediante la valutazione comparativa dei titoli presentati dai
candidati integrata da un colloquio sulla produzione scientifica del candidato e/o da una prova a
contenuto teorico-pratico.
Le domande dei candidati verranno esaminate da una Commissione giudicatrice,
appositamente nominata dal Direttore della struttura e composta da due membri esperti nei
campi di ricerca inerenti il progetto e dal Responsabile del Progetto di Ricerca.
Per la valutazione comparativa dei candidati, la commissione dispone di 100 punti, di
cui:
- per i titoli - dottorato di ricerca, diploma di specializzazione, attestati di frequenza di
corsi di perfezionamento post-lauream (conseguiti in Italia o all’estero), svolgimento di
una documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati con contratti, borse
di studio o incarichi (sia in Italia che all’estero): fino a 30 punti (di cui 20 assegnati per il
titolo di dottore di ricerca);
- per pubblicazioni scientifiche: fino a 30 punti;
- per il colloquio e/o la prova teorico-pratica: fino a 40 punti.
La data della prova del colloquio verrà comunicata ai candidati, a cura del Direttore
della Struttura sede della ricerca, con congruo anticipo.
Per sostenere tale colloquio i candidati dovranno esibire un documento di riconoscimento
valido.
Al termine dei lavori la Commissione formula per ciascun candidato un giudizio
complessivo e compila una graduatoria provvisoria generale di merito sulla base della somma
dei punteggi ottenuti dai candidati nelle singole prove.
Gli atti della selezione, la graduatoria generale di merito e la nomina dei vincitori sono
approvati con Decreto del Rettore.
La graduatoria generale di merito verrà pubblicata all’Albo Ufficiale di Ateneo .
Al candidato, utilmente collocato nella graduatoria, verrà data comunicazione del
conferimento dell’assegno e della data entro la quale, pena la decadenza, dovrà stipularsi il
relativo contratto.
La mancata stipula del contratto nel termine sopraindicato, determina la decadenza
del diritto all’assegno. In tal caso subentra il candidato immediatamente successivo nella
graduatoria generale di merito.
L’attività di ricerca non può essere iniziata prima della stipula del relativo contratto,
che ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla stipula stessa.

Art. 5
Il conferimento dell’assegno non costituisce rapporto di lavoro subordinato e non da
luogo a diritti in ordine all’accesso ai ruoli delle Università.
Gli assegni, di cui al presente bando, non possono essere cumulati con altri assegni e
con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da istituzioni
nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione o di
ricerca dei titolari di assegni;
Bando di selezione
4
Non è ammessa l’iscrizione alle scuole di specializzazione. Agli iscritti alle scuole di
specializzazione, attivate ai sensi di specifiche disposizioni normative, si applica la sospensione
del corso degli studi fino al termine dell’assegno.
I soggetti titolari di assegno sono tenuti a svolgere integralmente l'attività di ricerca
oggetto della collaborazione, tale attività deve essere pertanto a carattere continuativo e non
meramente occasionale
Sono incompatibili con l'assegno di ricerca le seguenti attività:
a) rapporti di lavoro dipendente, anche a tempo determinato;
b) l’esercizio professionale di lavoro autonomo;
c) contratti stipulati con l'Università di Padova ad ogni titolo, salvo quanto previsto al
successivo articolo 6.

Art. 6
Il titolare di assegno può svolgere attività didattica fino a un massimo complessivo di 50 ore
annuali anche retribuite purchè tali attività non interferiscano con il proficuo svolgimento delle
attività di ricerca. Tale attività si può configurare secondo le seguenti tipologie:
a) integrativa e di supporto (esercitazioni, seminari, assistenza in laboratori); l'attività va
documentata redigendo, in un apposito registro, un diario sintetico sottoscritto
dall'assegnista e dal responsabile ufficiale del corso;
b) partecipazione a commissioni d’esame di profitto in qualità di cultore della materia, tale
attività non potrà essere retribuita;
c) attività di tutorato ai sensi del vigente Regolamento di Ateneo per attività di tutorato.
Le suindicate attività dovranno essere preventivamente deliberate dal Consiglio di
Facoltà, previo consenso del titolare di assegno e previa autorizzazione del responsabile della
ricerca.
Il titolare di assegno può svolgere attività a favore di spin off ai sensi dell'art. 2 del
Decreto Legislativo 27 luglio 1999, n. 297 previa autorizzazione del responsabile della ricerca.

Art. 7
Agli assegni, di cui al presente bando, si applicano in materia fiscale le disposizioni di
cui all’art. 4 della Legge 13 agosto 1984, n. 476 e successive modificazioni ed integrazioni,
nonché, in materia previdenziale, quelle di cui all’art. 2, commi 26 e seguenti, della Legge 8
agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni e integrazioni.
Per quanto riguarda i rischi da infortuni e responsabilità civile, l’Università provvede
alla copertura assicurativa.
Il pagamento dell’assegno è effettuato in rate mensili posticipate.
Il trattamento di missione del titolare di assegno ricade sui fondi del Responsabile
della ricerca o sui fondi di ricerca attribuiti all'assegnista o su fondi della Struttura ospitante
secondo le modalità previste dal vigente Regolamento di Ateneo per le Missioni.
I compiti dei titolari degli assegni, determinati dal contratto individuale, sono svolti
sotto la direzione del Responsabile del Progetto, il quale verificherà l’attività svolta. I compiti
Bando di selezione
5
assegnati devono prevedere una specifica attività di ricerca e non devono essere di mero
supporto tecnico.
Per gli assegni di durata superiore a 12 mesi, alla conclusione del primo anno di
attività, il titolare dell’assegno deve presentare una relazione al Direttore della struttura di
afferenza, nella quale sono illustrati l’attività svolta nell’ambito del progetto e i risultati raggiunti.
Tale relazione, accompagnata dal parere del Responsabile Scientifico verrà valutata dal
Consiglio della Struttura sede della ricerca
Alla conclusione dell’assegno il titolare dello stesso deve presentare al Direttore della
struttura di afferenza una relazione finale sull’attività svolta nell’ambito del progetto e sui risultati
raggiunti. La relazione finale, accompagnata dai pareri del Responsabile Scientifico e del
Direttore della struttura, verrà trasmessa all’ “ufficio competente” dell’Amministrazione centrale
e valutata dalla competente Commissione Scientifica di Area.

Art. 8
Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute
nella Legge n. 449/97, nel D.M. 11 febbraio 1998, nel vigente Regolamento per il conferimento
di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca dell'Università degli Studi di Padova e
comunque alla normativa vigente.
In applicazione del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 si informa che i dati
forniti saranno trattati solo per le finalità connesse e strumentali al concorso ed alla eventuale
stipula e gestione del rapporto con l’Università.

Padova, 21.10.2009

Il Direttore del Dipartimento
Prof. Bruno Viscolani

Download Bando e Allegati modulistica

Download Facsimile Dichiarazione Sostitutiva 2008

Download Facsimile Domanda 2009

NEWS: Sciopero dei docenti e svolgimento degli esami - L'eventuale astensione riguardera' il primo appello d'esame programmato nel periodo 28 agosto - 31 ottobre 2017. X