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Bando per n. 1 posto di ricercatore universitario Facolta' di Scienze mm. ff. nn. MAT/09 - Ricerca operativa

ARGOMENTI: Valutazioni comparative

Visto il D.P.R. del 10 gennaio 1957, n. 2 e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica, 11 luglio 1980, n. 382;
Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche;
Vista la Legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 174 del 7 febbraio 1994 recante il regolamento delle norme sull’accesso dei cittadini degli Stati membri dell’Unione europea ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni;
Vista la Legge 3 luglio 1998, n. 210 e successive modifiche e integrazioni;
Vista la Legge 19 ottobre 1999, n. 370;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica n. 117 del 23 marzo 2000;
Visto il Decreto Ministeriale del 4 ottobre 2000 relativo alla rideterminazione e aggiornamento dei settori scientifico-disciplinari e definizione delle relative declaratorie e successive modifiche e integrazioni;
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Vista la Legge 4 novembre 2005, n. 230;
Visto il D. L. 10 novembre 2008, n. 180, e in particolare l’Art. 1, convertito in L. 9 gennaio 2009 n. 1;
Visto il Decreto Ministeriale del 27 marzo 2009 relativo alle modalità di svolgimento delle elezioni per la costituzione delle commissioni giudicatrici di valutazione comparativa per il reclutamento dei professori e dei ricercatori universitari;
Visto il Decreto Ministeriale del 28 luglio 2009 prot. n. 89/2009 relativo alla valutazione dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche;
Visto il Decreto Ministeriale 24 novembre 2009, n. 212, che ha assegnato alle Università le risorse destinate all’assunzione di ricercatori, stabilendo altresì i criteri per la ripartizione tra gli Atenei;
Vista la nota del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, prot. n. 1656 del 17 dicembre 2009;
Viste le deliberazioni adottate dal Senato Accademico nelle adunanze del 6 novembre 2008, 12 gennaio 2009 e 8 giugno 2009;
Considerato che la valutazione comparativa a n. 2 posti richiesta dalla Facoltà di Farmacia per il ssd CHIM/08 (Chimica farmaceutica), sarà finanziata per un posto dal Ministero e per l’altro dalla stessa Facoltà;
Considerato il rispetto della copertura finanziaria e dei limiti di spesa di cui all’art. 51, comma 4, della legge 449/1997;

DECRETA

Art. 1. di indire le seguenti valutazioni comparative:

• n. 2 posti presso la Facoltà di Farmacia - settore scientifico-disciplinare CHIM/08 – Chimica farmaceutica (deliberazione del 10/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Giurisprudenza (sede di Padova) - settore scientifico-disciplinare IUS/01 –Diritto Privato (deliberazione del 26/11/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Ingegneria - settore scientifico-disciplinare ING-IND/24 – Principi di Ingegneria Chimica (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Ingegneria - settore scientifico-disciplinare FIS/01 – Fisica sperimentale (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Ingegneria - settore scientifico-disciplinare ICAR/07 – Geotecnica (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Ingegneria - settore scientifico-disciplinare ING-INF/03 – Telecomunicazioni (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Ingegneria - settore scientifico-disciplinare MAT/09 – Ricerca operativa (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia - settore scientifico-disciplinare L-ANT/03 – Storia romana (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia - settore scientifico-disciplinare M-STO/04 – Storia contemporanea (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Lettere e Filosofia - settore scientifico-disciplinare L-ART/03 – Storia dell’arte contemporanea (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia - settore scientifico-disciplinare MED/08 – Anatomia patologica (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.




• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia - settore scientifico-disciplinare MED/38 – Pediatria generale e specialistica (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.





• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia - settore scientifico-disciplinare MED/16 – Reumatologia (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.




• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia - settore scientifico-disciplinare MED/12 – Gastroenterologia (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.





• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia - settore scientifico-disciplinare MED/18 – Chirurgia generale (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia - settore scientifico-disciplinare MED/22 – Chirurgia vascolare (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Medicina Veterinaria - settore scientifico-disciplinare VET/08 – Clinica medica veterinaria (deliberazione del 22/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci)

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Psicologia - settore scientifico-disciplinare M-PSI/05 – posto A – Psicologia sociale (deliberazione del 17/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci)

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze della Formazione - settore scientifico-disciplinare M-PED/03 – Didattica e pedagogia speciale (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - settore scientifico-disciplinare MAT/09 – Ricerca operativa (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - settore scientifico-disciplinare FIS/01 – Fisica sperimentale (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.




• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - settore scientifico-disciplinare FIS/02 – Fisica teorica, modelli e metodi matematici (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.




• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - settore scientifico-disciplinare FIS/03 – Fisica della materia posto A (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.




• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. - settore scientifico-disciplinare FIS/04 – Fisica nucleare e subnucleare (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite.

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze Politiche - settore scientifico-disciplinare M-STO/07 – Storia del cristianesimo e delle chiese (deliberazione del 15/07/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: nessun limite

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.




• n. 1 posto presso la Facoltà di Scienze Statistiche - settore scientifico-disciplinare SECS-P/01 – Economia Politica (deliberazione del 16/12/2009);

Numero massimo di pubblicazioni: 10 (dieci).

Il candidato a sua richiesta potrà illustrare e discutere i titoli in lingua italiana o in lingua inglese.
Per il cittadino straniero sarà accertata l’adeguata conoscenza della lingua italiana.



Art. 2. di approvare le allegate linee guida per la partecipazione alle valutazioni comparative, composte da n. 16 articoli.


Art. 3. di incaricare il Servizio Concorsi e Carriere Docenti dell’esecuzione del presente provvedimento, che verrà registrato nel Repertorio Generale dei Decreti.


Padova, 29 dicembre 2009
Il Rettore
Prof. Giuseppe Zaccaria




LINEE GUIDA PER LA PARTECIPAZIONE ALLE VALUTAZIONI COMPARATIVE DI RICERCATORE

(D.P.R. 23 marzo 2000, n. 117, LEGGE 9 gennaio 2009 n. 1, D.M. 27 marzo 2009 e D.M. 28 luglio 2009 prot. n. 89/2009)

Art. 1 - Ammissione

La partecipazione alla valutazione comparativa è libera, senza limitazioni in ordine alla cittadinanza ed al titolo di studio posseduti dai candidati.
Non saranno ammesse eventuali domande di professori ordinari o di professori associati o di ricercatori universitari inquadrati nello stesso settore scientifico disciplinare o nei settori affini eventualmente indicati nel decreto di indizione.

Art. 2 - Presentazione delle domande

Coloro che intendono partecipare alle valutazioni comparative di cui all’art. 1 del decreto di indizione, devono presentare la domanda al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Padova entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso del bando nella Gazzetta Ufficiale. Qualora il termine di scadenza coincida con un giorno festivo, lo stesso è prorogato di diritto al primo giorno feriale utile.
I candidati possono compilare e trasmettere per via telematica il modulo della domanda, disponibile al sito http://www.unipd.it/docenti/concorsi/index.htm. L'invio della domanda telematica non vale in alcun modo a sanare un’eventuale mancanza o ritardato invio della copia cartacea della stessa che deve essere comunque presentata con le modalità ed entro il termine stabilito nelle presenti linee guida.

Nel caso in cui la modalità telematica non fosse possibile, i candidati possono compilare e presentare il solo modulo cartaceo della domanda secondo il facsimile allegato alle presenti linee guida con le modalità ed entro il termine stabilito nelle presenti linee guida.

I candidati non italiani sono tenuti a compilare e presentare il solo modulo cartaceo della domanda secondo il facsimile allegato alle presenti linee guida, in lingua italiana con le modalità ed entro il termine stabilito nelle presenti linee guida.

La domanda debitamente firmata deve essere accompagnata dalla fotocopia di un documento di identità in corso di validità e, per i cittadini italiani, dal codice fiscale, e deve essere consegnata entro le ore 13.00 del giorno di scadenza ovvero inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento, entro il giorno di scadenza, al seguente indirizzo:

Università degli Studi di Padova - Palazzo Storione - Servizio concorsi e carriere docenti, Riviera Tito Livio, n. 6 - 35123 Padova (tel. 049-8273157 – 3162 – 3178 - 3170 - 3172 - 3176 – 3798; e-mail: concorsi.carriere@unipd.it).

A tal fine farà fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante.
L’orario di apertura al pubblico per la consegna a mano delle domande e dei documenti è il seguente: dal lunedì al venerdì ore 10.00 - 13.00, martedì e giovedì ore 15.00 – 16.30.
La domanda deve essere presentata in carta semplice. Le dichiarazioni formulate nella domanda sono da ritenersi rilasciate ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, dai candidati aventi titolo all’utilizzazione delle forme di semplificazione delle certificazioni amministrative consentite dal citato decreto (vedi art. 4 delle presenti linee guida).
Il candidato che intenda partecipare a più valutazioni comparative è tenuto a presentare distinte domande.



Art. 3 - Contenuto delle domande

La domanda di partecipazione deve chiaramente riportare:
1) cognome e nome;
2) per i candidati, cittadini italiani, il codice fiscale;
3) luogo e data di nascita;
4) luogo di residenza;
5) cittadinanza;
6) se cittadino italiano: la dichiarazione dell’iscrizione nelle liste elettorali con l’indicazione del comune ovvero dei motivi della eventuale non iscrizione o cancellazione dalle stesse; se cittadino non italiano: la dichiarazione di essere in godimento dei diritti civili e politici nello stato di appartenenza o di provenienza;
7) eventuali condanne penali riportate o eventuali procedimenti penali a carico;
8) solo per i cittadini italiani: posizione nei confronti del servizio militare;
9) la dichiarazione di non essere stato destituito o dispensato, nè di essere stato dichiarato decaduto da un pubblico impiego presso una pubblica amministrazione;
10) valutazione comparativa cui si intende partecipare (precisare la facoltà, la sigla e il titolo del settore scientifico-disciplinare);
11) la dichiarazione di aver rispettato l’obbligo previsto dal comma 10 dell’art. 2 del D.P.R. 117/2000 che stabilisce: "Un candidato può presentare alle università complessivamente un numero massimo di cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative i cui bandi abbiano termini di scadenza nello stesso anno solare. Nel caso di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore, il numero massimo è elevato a quindici. Nella domanda il candidato, a pena di esclusione, deve dichiarare di aver rispettato tale obbligo. La data di riferimento per ogni domanda presentata è quella della scadenza dei termini del relativo bando. Il candidato è escluso dalle procedure successive alla quinta, ovvero alla quindicesima, per le quali abbia presentato domanda la cui data di riferimento cade nello stesso anno solare. Nel caso in cui il numero massimo di cinque o quindici è superato con più domande aventi la medesima data di riferimento, nessuna delle domande aventi tale data di riferimento è valida". Nell’ipotesi di domande di partecipazione a procedure valutative di diversa tipologia quelle prodotte per procedure a posti di ricercatore sono computate insieme alle altre fino al limite massimo consentito di cinque. Possono essere presentate fino a quindici domande soltanto nell’ipotesi di partecipazione esclusivamente a procedure concernenti posti di ricercatore (nota ministeriale n. 1852/2000);
12) la dichiarazione di non rivestire la qualifica di professore ordinario o associato o ricercatore, inquadrato nello stesso settore scientifico-disciplinare per il quale presenta domanda, o in settore affine se indicato nel decreto di indizione della valutazione comparativa.
13) (solo per i cittadini stranieri) di aver un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti per ottenere l’ammissione debbono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande e al momento della presa di servizio.
La domanda deve contenere le indicazioni necessarie ad individuare in modo univoco la Facoltà, la tipologia del posto ed il settore scientifico-disciplinare per il quale il candidato intende essere ammesso.
Ogni candidato può eleggere nella domanda un domicilio speciale ai fini delle comunicazioni da parte dell’Amministrazione Universitaria. Ogni variazione di quanto indicato in domanda deve essere tempestivamente comunicata al Servizio Concorsi e Carriere all’indirizzo indicato nell’art. 2 delle presenti linee guida. L’Amministrazione Universitaria non si assume alcuna responsabilità nel caso di irreperibilità del destinatario o per la dispersione delle comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato. L’Amministrazione Universitaria non si assume altresì alcuna responsabilità per l’eventuale mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda nonché per l’eventuale mancata o tardiva consegna delle comunicazioni relative al concorso per cause non imputabili a colpa dell’Amministrazione stessa, ma a disguidi postali o telegrafici, a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.



Art. 4 - Allegati alle domande

La domanda deve essere corredata da:
1. fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
2. (per i cittadini italiani) fotocopia del codice fiscale;
3. il curriculum dettagliato della propria attività scientifica e didattica in duplice copia, datato e sottoscritto in ogni sua pagina, unitamente alla relativa dichiarazione di cui all’allegato “A” (dai soggetti a ciò autorizzati ai sensi della normativa vigente: cittadini italiani e cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, senza limitazioni; per i cittadini extracomunitari con le limitazioni più sotto specificate);

4. un elenco dettagliato, in duplice copia, delle pubblicazioni presentate, datato e sottoscritto in ogni sua pagina;

nonché, in plico separato, titoli e pubblicazioni secondo le modalità indicate nell'art. 5 delle presenti linee guida:

5. I Titoli dovranno essere presentati in una qualsiasi delle seguenti forme:

a) n. 1 originale di ogni titolo oppure una copia di ogni titolo dichiarata conforme all’originale dalle autorità competenti e un elenco dettagliato, in duplice copia, dei titoli presentati, datato e sottoscritto in ogni sua pagina che dovrà contenere l’indicazione precisa degli estremi di ciascun titolo;

b) n. 1 dichiarazione redatta ai sensi dell’allegato “A” in cui il candidato dichiari sotto la propria responsabilità che le copie dei titoli allegati sono conformi agli originali in suo possesso (nel caso di specie dovranno pertanto essere presentate una copia dell’allegato “A” e una copia fotostatica di ogni titolo);

c) n. 1 dichiarazione redatta ai sensi dell’allegato “A” in cui il candidato dichiari sotto la propria responsabilità il possesso degli stessi titoli, descritti analiticamente, con riferimento alla data di conseguimento, luogo ed amministrazione presso la quale il titolo è stato conseguito (in questo caso dovrà essere presentata solo una copia dell’allegato “A”).

6. le pubblicazioni ritenute utili ai fini della valutazione comparativa (rispettando il numero massimo di pubblicazioni eventualmente previsto dall'art. 1 del decreto di indizione delle valutazioni comparative).

L'inosservanza del limite massimo di pubblicazioni da presentare per la partecipazione alla valutazione comparativa, qualora indicato nel decreto di indizione, sarà rilevata dalla Commissione giudicatrice e comporterà l'esclusione del candidato dalla procedura.

A. Tutta la documentazione deve essere presentata in carta semplice. I documenti, i titoli e le pubblicazioni possono essere prodotti in originale, in copia autenticata o in copia semplice accompagnata dalla dichiarazione di conformità all’originale resa dal candidato stesso ai sensi dell'art. 19 del D.P.R. 445/2000 (allegato “A”) nelle ipotesi previste dalla normativa vigente (cittadini italiani e cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, senza limitazioni; per i cittadini extracomunitari con le limitazioni più sotto specificate).
B. I cittadini italiani e dell’Unione Europea possono ricorrere alla dichiarazione sostitutiva di certificazione per comprovare: titolo di studio o qualifica professionale, esami sostenuti; titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica (allegato “A”).
C. I cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia possono rendere le dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani.
D. Al di fuori dei casi previsti al punto C del presente articolo, i cittadini extracomunitari autorizzati a soggiornare in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di certificazione e dell'atto di notorietà nei casi in cui la produzione delle stesse avvenga in applicazione di convenzioni internazionali fra l'Italia e il Paese di provenienza del dichiarante.
E. Al di fuori dei casi di cui ai punti C e D del presente articolo, i cittadini extracomunitari possono documentare gli stati, le qualità personali e i fatti, mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, e devono altresì essere legalizzati dalle competenti autorità consolari italiane.

A qualunque certificato o attestato redatto in lingua diversa da quella italiana, francese, inglese, tedesca e spagnola, presentato sia da cittadini italiani o comunitari sia da cittadini extracomunitari deve essere allegata, ai sensi del comma 3, art. 33 del D.P.R. 445/2000 e a pena di non valutazione dello stesso, una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale.

Non è consentito il rinvio alle pubblicazioni prodotte per la partecipazione ad un’altra valutazione comparativa.

Art. 5 - Plico per l'invio dei titoli e delle pubblicazioni

I titoli e le pubblicazioni, compresa la tesi di dottorato, dovranno essere confezionati, in plico separato dalla domanda, e consegnati o inviati a mezzo pacco postale o posta celere al Servizio Concorsi e Carriere Docenti dell’Università degli Studi di Padova, Riviera Tito Livio 6, 35123 Padova, entro il termine previsto dall'art. 2 delle presenti linee guida. Tale plico contenente i titoli e le pubblicazioni, dovrà riportare esternamente gli estremi per la individuazione del concorso cui si riferisce (tipologia del posto, facoltà, settore scientifico disciplinare) nonché il nome, cognome e indirizzo del candidato e il numero di riferimento che risulta stampato in alto a sinistra nella domanda redatta per via telematica, qualora effettuata con tale modalità.

Ai sensi del D.M. 28 luglio 2009, prot. n. 89/2009 saranno prese in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere collettanee e articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali.
Per le pubblicazioni edite all'estero devono risultare possibilmente i seguenti estremi: la data, il luogo di pubblicazione o, in alternativa, il codice ISBN o altro equivalente.
Per le pubblicazioni edite in Italia, anteriormente al 2 settembre 2006, debbono essere adempiuti gli obblighi secondo le forme previste dall’art. 1 del Decreto luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660; a partire dal 2 settembre 2006, devono essere adempiuti gli obblighi secondo le forme previste dalla legge 15 aprile 2004, n. 106 e dal relativo regolamento emanato con D.P.R. 3 maggio 2006, n. 252, entro la data di scadenza del bando di concorso.

Le opere diffuse esclusivamente con modalità elettroniche entro la data di scadenza del bando, dovranno essere presentate anche nel corrispondente formato cartaceo, e potranno essere valutate senza la necessità di osservare le formalità previste per i lavori a stampa.

Le pubblicazioni potranno essere inviate:
- in originale;
oppure
- in fotocopia. In questo caso occorre allegare una dichiarazione di cui all’allegato “A” con la quale si attesti la conformità all’originale di quanto presentato, fornendo altresì le indicazioni relative all’autore, al titolo dell’opera, al luogo e data di pubblicazione.

Dopo la scadenza del termine suddetto non sarà ammessa alcuna integrazione documentale o l’acquisizione di ulteriori pubblicazioni.

Per le pubblicazioni in collaborazione, il candidato può allegare dichiarazione che attesti il proprio contributo.

Art. 6 – Pubblicazioni in lingua straniera

Le pubblicazioni redatte in lingua straniera possono essere presentate nella lingua di origine, se essa è una delle seguenti: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo.
Altrimenti dovranno essere accompagnate da una traduzione, in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale, ovvero, nei casi in cui è consentito, redatta dal candidato e dichiarata conforme al testo originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000, si attesti la conformità all’originale del testo tradotto (allegato A, per l’indicazione dei casi in cui è consentita l’utilizzazione delle dichiarazioni sostitutive si veda l’art. 4 delle presenti linee guida).
Tuttavia, per le procedure di valutazione comparativa riguardanti materie linguistiche è ammessa la presentazione di pubblicazioni redatte nella lingua od in una delle lingue per le quali è bandito il concorso, anche se diverse da quelle indicate nel precedente capoverso.

Art. 7 - Eventuali esclusioni

I candidati sono ammessi con riserva alla valutazione comparativa.
Fino all’emanazione del decreto rettorale di nomina, il Rettore può, con provvedimento motivato, disporre l’esclusione dalla stessa per mancanza di alcuno dei requisiti di ammissione previsti dalla Legge.
Sono altresì previste le seguenti cause di esclusione:
1) presentazione della domanda oltre il termine perentorio indicato all’art. 2 delle presenti linee guida;
2) assenza della dichiarazione di cui al punto 11 dell’art. 3 delle presenti linee guida;
3) violazione di quanto previsto all’art. 1 delle presenti linee guida;
4) assenza, nella domanda, delle indicazioni necessarie ad individuare in modo univoco la Facoltà, la tipologia del posto ed il settore scientifico-disciplinare per il quale il candidato intende essere ammesso;
5) inosservanza del limite massimo di pubblicazioni da presentare per la partecipazione alla valutazione comparativa, qualora indicato nel decreto di indizione.

Art. 8 - Portatori di handicap

I candidati riconosciuti portatori di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, devono specificare nella domanda l’ausilio necessario in relazione al proprio status, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’illustrazione e discussione dei titoli.

Art. 9 - Costituzione delle commissioni giudicatrici

Le Commissioni giudicatrici per le valutazioni comparative saranno costituite secondo le modalità stabilite dall’art. 1 della Legge 9 gennaio 2009, n.1 e dal D.M. 27 marzo 2009.
Le Commissioni sono nominate con decreto Rettorale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nonché in via telematica.
Sono fatte salve, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al D.P.R. 117/2000 per quanto concerne la presentazione di istanze di ricusazione dei membri delle Commissioni giudicatrici da parte dei candidati.

Art. 10 - Adempimenti delle Commissioni

Prima di procedere alla valutazione comparativa dei candidati, la Commissione predetermina i criteri di massima per la valutazione comparativa rispettando quanto stabilito nelle presenti linee guida. Tali criteri sono consegnati, senza indugio, al funzionario individuato dal Direttore Amministrativo quale Responsabile del procedimento.
Il Responsabile del procedimento individuato assicura la pubblicità dei criteri predeterminati dalla Commissione almeno sette giorni prima della prosecuzione dei lavori della stessa.
La valutazione comparativa è effettuata, secondo quanto previsto dall’art. 1 – comma 7 della Legge 9 gennaio 2009, n. 1, sulla base dei titoli, illustrati e discussi davanti alla commissione, e delle pubblicazioni dei candidati, ivi compresa la tesi di dottorato, utilizzando i parametri riconosciuti anche in ambito internazionale, individuati dal D.M. 28 luglio 2009, prot. n. 89/2009.

Per ogni riunione, la Commissione redige un verbale apposito. Fanno parte integrante e necessaria della verbalizzazione i giudizi individuali, collegiali e complessivi, espressi su ciascun candidato, nonché la relazione riassuntiva dei lavori svolti.

Art. 11 – Valutazione dei titoli

La commissione giudicatrice effettua analiticamente la valutazione comparativa dei titoli dei candidati sulla base dei seguenti elementi debitamente documentati :
a. possesso del titolo di dottore di ricerca o equivalente, conseguito in Italia o all'estero;
b. svolgimento di attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero;
c. prestazione di servizi di formazione e ricerca, anche con rapporto di lavoro a tempo determinato, presso istituti pubblici italiani o all'estero;
d. svolgimento di attività di ricerca, formalizzata da rapporti istituzionali, presso soggetti pubblici e privati italiani e stranieri;
e. svolgimento di attività in campo clinico relativamente a quei settori scientifico-disciplinari in cui sono richieste tali specifiche competenze;
f. realizzazione di attività progettuale relativamente a quei settori scientifico-disciplinari nei quali è prevista;
g. organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali;
h. titolarità di brevetti relativamente a quei settori scientifico-disciplinari nei quali è prevista;
i. partecipazione in qualità di relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali;
j. conseguimento di premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca.

La valutazione di ciascun elemento sopra indicato è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell'attività di ricerca svolta dal singolo candidato.
Ai sensi dell'art. 1, comma 7, della legge 4 novembre 2005, n.230 costituiscono titoli preferenziali il dottorato di ricerca, le attività svolte in qualità di assegnisti e contrattisti ai sensi dell'articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, di borsisti post-dottorato ai sensi della legge 30 novembre 1989, n. 398, nonché di contrattisti ai sensi dello stesso art. 1 comma 14 della legge 4 novembre 2005, n.230.

Art. 12 – Valutazione delle pubblicazioni

La commissione giudicatrice effettua la valutazione comparativa delle pubblicazioni di cui all’art. 5 delle presenti linee guida sulla base dei seguenti criteri:
a. originalità, innovatività e importanza di ciascuna pubblicazione scientifica;
b. congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore scientifico-disciplinare per il quale è bandita la procedura, ovvero con tematiche interdisciplinari ad esso correlate;
c. rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica.
d. determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione.

La commissione giudicatrice deve altresì valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati di allontanamento non volontario dall'attività di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.

Nell'ambito dei settori scientifico-disciplinari in cui ne è riconosciuto l'uso a livello internazionale la commissione nel valutare le pubblicazioni si avvale anche dei seguenti indici:
1. numero totale delle citazioni;
2. numero medio di citazioni per pubblicazione;
3. "impact factor" totale;
4. "impact factor" medio per pubblicazione;
5. combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili)

Art. 13 - Illustrazione e discussione dei titoli

La convocazione del candidato per l’illustrazione e discussione dei titoli, con l’indicazione del luogo, del giorno, del mese e dell’ora di svolgimento, è determinata dalla commissione che ne dà immediata comunicazione al Responsabile del procedimento. Quest’ultimo assicura, a sua volta, la tempestiva informazione a ciascun candidato. L'Amministrazione non assume alcuna responsabilità per le ipotesi indicate all’art. 3 delle presenti linee guida.
Il candidato dovrà essere munito di un valido documento di riconoscimento, quali ad esempio la carta di identità e il passaporto, attraverso il quale ne sia possibile l’identificazione ed in cui siano riportate le generalità.
La rinuncia a partecipare alla procedura di valutazione comparativa, firmata e datata, dovrà essere indirizzata al Magnifico Rettore ed inviata via fax, accompagnata da copia di documento di riconoscimento in corso di validità, al Responsabile del Servizio Concorsi e Carriere Docenti (n. fax +39 049-8273179).
La rinuncia produrrà i propri effetti a decorrere dalla prima riunione successiva alla data del ricevimento.
La mancata presentazione del candidato è considerata definitiva rinuncia implicita alla valutazione comparativa.
L’illustrazione e discussione dei titoli da parte del candidato è pubblica e può avvenire, a richiesta del medesimo, in lingua italiana o in altra/e lingua/e straniera/e indicata/e nel bando. Per i cittadini stranieri sarà accertata l'adeguata conoscenza della lingua italiana.


Art. 14 - Accertamento della regolarità formale delle valutazioni comparative

La regolarità formale degli atti della commissione contenenti l’indicazione del vincitore è accertata con decreto rettorale entro 30 giorni dalla data di assunzione a protocollo dei verbali della Commissione; con successivo decreto il Rettore nomina il vincitore.
Nel caso in cui riscontri vizi di forma il Rettore, entro il suddetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione per la regolarizzazione, stabilendone il termine.
Il Rettore comunica al Ministero i dati relativi alla conclusione delle procedure di valutazione comparativa nonché i nominativi dei candidati nominati in ruolo. La relazione riassuntiva, con annessi i giudizi individuali, collegiali e complessivi, è pubblicata per via telematica.

Art. 15 - Restituzione delle pubblicazioni

Le pubblicazioni non possono essere restituite direttamente dai componenti della commissione giudicatrice. I candidati potranno provvedere al ritiro delle pubblicazioni, previa richiesta al Servizio Concorsi e Carriere Docenti, non prima di quattro mesi decorrenti dalla data di comunicazione dell’approvazione degli atti del concorso, salvo contenzioso; trascorsi sessanta giorni dal periodo suindicato l’Università non è più responsabile della conservazione e restituzione della documentazione e provvederà allo smaltimento senza ulteriore avviso. E’ esclusa qualsiasi forma di restituzione a carico dell’Ateneo.


Art. 16 – Disposizioni finali

Per tutto quanto non previsto dalle presenti linee guida si applicano la legge 3 luglio 1998, n. 210, il D.P.R. 23 marzo 2000, n. 117, la legge 9 gennaio 2009 n. 1, il D.M 27 marzo 2009, il D.M. 28 luglio 2009, prot. n. 89/2009, nonché la vigente normativa universitaria e quella in materia di accesso agli impieghi nella pubblica amministrazione.
Ai sensi del D. Lgs. n. 196 del 2003 i dati personali forniti dai candidati sono trattati esclusivamente per le finalità di gestione del presente bando.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico economica del candidato risultato vincitore.






















ALLEGATO “A” (da redigere in duplice copia)

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
AI SENSI DELL’ART. 46, D.P.R. 445/2000

DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETA’
AI SENSI DELL’ART. 47, D.P.R. 445/2000



Il sottoscritto _______________________________________________________________ codice fiscale ___________________ nato a ___________________________________ prov. ______ il ___________________ sesso ____________ residente in via _________________________ C.A.P. __________ città _______________________________ prov. _____ telefono ________________
consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci

DICHIARA

- che tutto quanto riportato nel curriculum vitae allegato, in duplice copia, alla domanda corrisponde al vero;
- che i seguenti documenti e/o titoli, presentati in fotocopia, sono conformi agli originali (indicarne analiticamente gli estremi):
1) ____________________________________________________________________________
2)____________________________________________________________________________
3) ecc.
- di essere in possesso dei seguenti titoli (che devono essere descritti analiticamente, con riferimento alla data di conseguimento, luogo ed amministrazione presso la quale il titolo è stato conseguito):
1)_____________________________________________________________________________
2)____________________________________________________________________________
3) ecc.
- che le seguenti pubblicazioni, presentate in originale (indicarne gli estremi: autore, titolo dell’opera, luogo e data di pubblicazione) sono già state pubblicate e, conseguentemente, sono già stati adempiuti gli obblighi di legge (Decreto luogotenenziale n. 660/1945 – Legge n. 106/2004 e D.P.R. n. 252/2006):
1) ____________________________________________________________________________
2)____________________________________________________________________________
3) ecc.
- che le copie delle seguenti pubblicazioni (indicarne gli estremi: autore, titolo dell’opera, luogo e data di pubblicazione) sono conformi agli originali e che le stesse sono già state pubblicate e, conseguentemente, sono già stati adempiuti gli obblighi di legge (Decreto luogotenenziale n. 660/1945 – Legge n. 106/2004 e D.P.R. n. 252/2006):
1) __________________________________________________________________________
2)____________________________________________________________________________
3) ecc.
- che i seguenti testi sono stati accettati per la pubblicazione e, se presentati in copia, sono conformi agli originali:
1) __________________________________________________________________________
2)____________________________________________________________________________
3) ecc.



Ai sensi del D.L.vo n. 196/2003 i dati forniti con le presenti dichiarazioni sostitutive possono essere trattati, in forma cartacea o informatica, ai soli fini della valutazione comparativa.

Data_______________
FIRMA
____________________________________







Allegare fotocopia documento di riconoscimento se la dichiarazione non viene resa in presenza del dipendente addetto.

PRECISAZIONI SULL’UTILIZZO DELL’ALLEGATO “A”:

1) Il candidato può utilizzarlo senza dover precisare quale tipo di dichiarazione (certificazione o atto di notorietà) intenda sostituire.

2) i documenti, titoli, pubblicazioni dei quali si attesta la conformità all’originale possono essere inseriti in una sola dichiarazione sostitutiva ma devono essere indicati espressamente, non essendo sufficiente una generica espressione del tipo “… tutti i documenti, titoli, pubblicazioni allegati alla domanda sono conformi all’originale…”.

3) se vengono prodotti certificati o attestati in lingua diversa da quella italiana, francese, inglese, tedesca e spagnola, la dichiarazione di conformità all’originale deve essere accompagnata, a pena di mancata valutazione degli stessi, da una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore ufficiale.







Fac-simile della domanda

AL MAGNIFICO RETTORE
DELL’UNIVERSITÀ DI PADOVA Servizio Concorsi e Carriere Docenti
Riviera Tito Livio 6
35123 PADOVA


Il sottoscritto:

COGNOME_____________________________________________________________
(per le donne indicare esclusivamente il cognome da nubile)
NOME_________________________________________________________________
CODICE FISCALE _______________________________________________________
NATO A (comune di nascita)___________________________ PROV.(sigla) o Stato Estero di nascita_______________________________________________________________
IL _____________________ SESSO ______ RESIDENTE A (comune di residenza - prov. o Stato Estero di residenza)____________________________________________________
CAP. ___________ INDIRIZZO: VIA _______________________ N.____________

chiede

di essere ammesso alla valutazione comparativa a n. ___ posto/i di ricercatore universitario presso la Facoltà di __________________________________ settore scientifico-disciplinare ________________________, avviso pubblicato nella G.U., IV serie speciale, n. __________ del __________ .

A tal fine, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e consapevole che le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia, secondo le disposizioni richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000

il sottoscritto dichiara:

1. di essere nato in data e luogo sopra riportati;
2. di avere cittadinanza ________________________ ;
3. (per i cittadini italiani) di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di: ___________________________ oppure di non essere iscritto (indicare i motivi) ______________________________________________________________________;
4. (per i cittadini stranieri) di essere in godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza o di provenienza;
5. di non aver riportato condanne penali e di non aver procedimenti penali a carico; ovvero, di avere i seguenti procedimenti pendenti e/o condanne penali: _______________________________________________________________________ ;
6. solo per i cittadini italiani: la seguente posizione nei riguardi degli obblighi militari: ________________________________________________________ ;
7. di non essere stato destituito o dispensato, né di essere stato dichiarato decaduto da un pubblico impiego presso una Pubblica Amministrazione ___________________________________________________________ ;
8. di non rivestire la qualifica di professore ordinario, associato o ricercatore universitario di ruolo inquadrato nello stesso settore scientifico-disciplinare per il quale presenta domanda o in settore affine (se indicato nel presente bando);
9. di non partecipare ad un numero di valutazioni comparative superiore a 15 presso le varie sedi universitarie, nell’arco di un anno solare;
10. (per i cittadini stranieri): di avere un’adeguata conoscenza della lingua italiana.
11. Eventuale indicazione riservata al portatore di handicap:
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________
_____________________________________________________________________

12. di eleggere il seguente domicilio presso il quale indirizzare le comunicazioni relative al presente concorso:

PRESSO (compilare solo se il proprio cognome non compare sulla cassetta della posta) ______________________________________________________________________
INDIRIZZO: Via ___________________________________ n.____ C.A.P. _________ COMUNE ____________________________________ PROV. ________
TELEFONO: ______________________________________
E-MAIL: __________________________________________


Il sottoscritto allega alla presente domanda:

1. ___________________
2. ___________________ ecc.

Il sottoscritto, infine, esprime il proprio consenso affinché i dati personali forniti possano essere trattati, nel rispetto della D.Lgs 196/2003, per gli adempimenti connessi alla presente procedura.

Luogo e data _____________________________


il dichiarante*
________________________________



*La presente dichiarazione non necessita dell’autenticazione della firma ai sensi dell'art. 39 comma 1 del DPR 445/00.

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NEWS: Sciopero dei docenti e svolgimento degli esami - L'eventuale astensione riguardera' il primo appello d'esame programmato nel periodo 28 agosto - 31 ottobre 2017. X