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Bando N. 3 / 2006 - Scadenza 11/04/2006

ARGOMENTI: Assegni di ricerca

BANDO DI SELEZIONE PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI
PER LA COLLABORAZIONE AD ATTIVITA’ DI RICERCA

Art. 1
E’ indetta una selezione per titoli e colloquio e/o prova teorico-pratica per il conferimento di n. 1 assegni di seguito elencati per la collaborazione ad attività di ricerca presso questo Dipartimento di Matematica Pura & Applicata. Tali assegni potranno essere rinnovati nei limiti che saranno stabiliti dal Senato Accademico e secondo le modalità stabilite dal vigente Regolamento.

Macroarea : 1
Area Scientifica: 01 - Matematica
Settore Scientifico disciplinare: MAT/05 – Analisi Matematica
Titolo del Progetto: Analisi Algebrica e Complessa
Responsabile Scientifico del Progetto : Giuseppe Zampieri
Numero Assegni: 1
Importo Annuo Assegno: 16.138 al lordo degli oneri a carico dell’assegnista
Durata Assegno: 2 anni

Art. 2
Sono ammessi a partecipare alla selezione cittadini italiani e stranieri in possesso:

- del titolo di dottore di ricerca;
- ovvero di diploma di laurea (laurea del vecchio ordinamento o laurea specialistica) e idoneo e documentato curriculum scientifico- professionale di durata complessiva almeno triennale successiva al conseguimento della laurea nel settore scientifico connesso all’attività di ricerca oggetto della collaborazione.

Nel caso in cui il diploma di laurea sia stato conseguito all'estero, esso deve avere durata almeno quadriennale e deve esserne dichiarata l'equipollenza ai soli fini della selezione da parte della Commissione giudicatrice nominata dal Direttore del Dipartimento, ai sensi del vigente Regolamento. Analogamente nel caso in cui il diploma di dottore di ricerca sia stato conseguito all'estero, esso deve avere durata almeno triennale e deve esserne dichiarata l'equipollenza ai soli fini della selezione con le stesse modalità indicate per il diploma di laurea.

Non possono essere titolari di assegno di ricerca, ai sensi della Legge 449/1997, art. 51, comma 6:
- il personale di ruolo presso le Università, gli Osservatori astronomici, astrofisici e vesuviano, gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all'art. 8 del DPCM 30.12.1995 n. 593 e successive modificazioni, l'ENEA e l'ASI;
- coloro i quali hanno già usufruito di un assegno di ricerca per complessivi otto anni ovvero di quattro anni se il titolare ha usufruito della borsa di studio per il dottorato di ricerca. La durata massima si riferisce anche al caso di assegni conferiti allo stesso soggetto anche a seguito di concorsi diversi.

Art. 3
La domanda di partecipazione alla selezione, diretta al Direttore del Dipartimento di Matematica Pura & Applicata e redatta in carta semplice, deve essere, a pena di esclusione, presentata o fatta pervenire a mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento al Dipartimento di Matematica Pura & Applicata, via Belzoni 7, entro 20 giorni dalla data di affissione del presente bando all’Albo ufficiale dell’Università.
Per il rispetto del termine predetto, nei casi di invio delle domande tramite raccomandata, farà fede la data del timbro dell’Ufficio postale accettante la raccomandata stessa.
Nella domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
1. le proprie generalità, la data e il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza ed il recapito eletto agli effetti della selezione (specificando il codice di avviamento postale e, se possibile, il numero telefonico e l'indirizzo di posta elettronica);
2. il progetto di ricerca scelto nell’ambito dell’area scientifica per il quale intende concorrere;
3. di essere in possesso del diploma di dottorato di ricerca ovvero del diploma di laurea conseguito o dei titoli di studio equipollenti conseguiti all’estero (indicare la data del conseguimento dei titoli);
4. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni eventuale cambiamento della propria residenza o del recapito indicato nella domanda di ammissione.

Alla domanda gli aspiranti debbono allegare:
a) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà secondo il fac-simile allegato al bando di concorso e corredata della fotocopia del documento di identità;
b) eventuale curriculum scientifico-professionale per lo svolgimento dell’attività di ricerca in settore scientifico connesso all’attività di ricerca oggetto della collaborazione scientifica;
c) eventuali pubblicazioni, attestati e ogni altro titolo ritenuto utile a comprovare la propria qualificazione in relazione alla collaborazione proposta.
d) elenco, in carta libera, dei titoli e delle pubblicazioni sopra menzionati. Sono valutati come titoli, tra gli altri, il dottorato di ricerca, i diplomi di specializzazione e gli attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia o all'estero, nonché lo svolgimento di una documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati con contratti, borse di studio o incarichi, sia in Italia che all'estero.
Sull’involucro del plico dovranno risultare le indicazioni del nome, cognome e indirizzo del concorrente.

Art. 4
La selezione si attua mediante la valutazione dei titoli integrata da un colloquio sulla produzione scientifica del candidato e/o da una prova a contenuto teorico-pratico.
Ciascuna Commissione giudicatrice è nominata dal Direttore del Dipartimento di Matematica Pura & Applicata.
La data della prova del colloquio verrà comunicata ai candidati con congruo anticipo.
Per sostenere tale colloquio i candidati dovranno esibire un documento di riconoscimento non scaduto.
Al termine dei lavori la Commissione formula per ciascun candidato un giudizio complessivo e compila una graduatoria di merito sulla base della somma dei punteggi ottenuti, designando i candidati che, in base alla graduatoria, siano risultati vincitori.

Al candidato, utilmente collocato nella graduatoria, verrà data comunicazione del conferimento dell’assegno e della data entro la quale, pena la decadenza, dovrà stipularsi il relativo contratto.

La mancata stipulazione del contratto nel termine sopraindicato determina la decadenza del diritto all’assegno. In tal caso subentra il candidato immediatamente successivo nella graduatoria di merito.
L’attività di ricerca non può essere iniziata prima della stipulazione del relativo contratto, che ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla stipula.

Art. 5
Gli assegni, di cui al presente bando, non possono essere cumulati con altri assegni e con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di formazione o di ricerca dei titolari di assegni;

I soggetti titolari di assegno sono tenuti a svolgere integralmente l'attività di ricerca oggetto della collaborazione, tale attività deve essere pertanto a carattere continuativo e non meramente occasionale

Sono incompatibili con l'assegno di ricerca le seguenti attività:
a) Rapporti di lavoro dipendente, anche a tempo determinato, e di lavoro autonomo escluse le prestazioni occasionali;
b) Contratti stipulati con l'Università di Padova ad ogni titolo, fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 6.

Art. 6
Il titolare di assegno può svolgere attività didattica fino a un massimo complessivo di 50 ore annuali anche retribuite purchè tali attività non interferiscano con il proficuo svolgimento delle attività di ricerca. Tale attività si può configurare secondo le seguenti tipologie:
a) Integrativa e di supporto (esercitazioni, seminari, assistenza in laboratori); l'attività va documentata redigendo, in un apposito registro, un diario sintetico sottoscritto dall'assegnista e dal responsabile ufficiale del corso;
b) se in possesso del titolo di dottore di ricerca, attività frontale con responsabilità di un modulo o di un corso (sono escluse dal computo delle ore del corso o modulo quelle dedicate agli esami di profitto);
c) partecipazione a commissioni d’esame di profitto in qualità di cultore della materia, tale attività non potrà essere retribuita;
d) attività di tutorato, senior e junior, ai sensi del vigente Regolamento di Ateneo per attività di tutorato.
Le suindicate attività dovranno essere preventivamente deliberate dal Consiglio di Facoltà, previo consenso del titolare di assegno e previa autorizzazione del responsabile della ricerca.

Il titolare di assegno può svolgere attività a favore di spin off ai sensi dell'art. 2 del D.lgs. 297/99, previa autorizzazione del responsabile della ricerca.

Art. 7
Agli assegni, di cui al presente bando, si applicano in materia fiscale le disposizioni di cui all’art. 4 della L. 13.08.1984, n. 476 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché, in materia previdenziale, quelle di cui all’art. 2, commi 26 e seguenti, della L. 08.08.1995, n. 335 e successive modificazioni e integrazioni.

Per quanto riguarda i rischi da infortuni e responsabilità civile, l’Università provvede alla copertura assicurativa.

Il pagamento dell’assegno è effettuato in rate mensili posticipate.

Il trattamento di missione del titolare di assegno ricade sui fondi del Responsabile della ricerca o sui fondi di ricerca attribuiti all'assegnista o su fondi della Struttura ospitante secondo le modalità previste dal vigente Regolamento di Ateneo per le Missioni.

I compiti dei titolari degli assegni, determinati dal contratto individuale, sono svolti sotto la direzione del Responsabile del Progetto, il quale verificherà l’attività svolta. I compiti assegnati devono prevedere una specifica attività di ricerca e non devono essere di mero supporto tecnico.
Il titolare di assegno è tenuto a presentare al Direttore della struttura di riferimento una relazione annuale sulle attività svolte. Tale relazione accompagnata da un parere del Responsabile scientifico del progetto e del Direttore del Dipartimento, va trasmessa alla Commissione Progetti per le valutazioni successive.

Per quanto non specificato nel presente bando si fa riferimento alle norme contenute nella L. 27 dicembre 1997, n. 449, nel D.M. 11 febbraio 1998, nel vigente Regolamento per il conferimento di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca dell'Università degli Studi di Padova e comunque alla normativa vigente.

Padova, 23.03.2006




Il Direttore del Dipartimento
Prof. Alberto Facchini

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