La Goliardia
|
Le persone, in fondo, non sono altro che dei Juke-box semoventi. Ricordate alle elementari? La maestra accennava «Cinque Maggio» e noi, ubbidienti e solleciti: «Eifusiccomimmobile...». Allo stesso modo, ogni volta che qualcuno mi chiede «Ma senti un po’ e dimmi la verità: che cazzo è 'sta goliardia?» a me viene in mente il pistolotto clamoroso che segue: |
Goliardia è cultura e intelligenza. È amore per la libertà e coscienza della propria responsabilità di fronte alla scuola d'oggi e alla professione di domani. È culto dello spirito che genera un particolare modo di intendere la vita, alla luce di un'assoluta libertà di critica, senza pregiudizi di fronte a uomini o istituti. È infine espressione delle antichissime tradizioni che portarono nel mondo il nome delle nostre libere università di scholari. |
|
Questo immane oceano di vaccate è stato
prodotto tanti anni fa da un cumulo di imbecilli ubriachi,
sedicenti Principi della Goliardia, riunitisi in convegno al
Caffè Florian a Venezia (se pensate ai prezzi del medesimo e
al perenne stato di squattrinamento degli studenti universitari,
capite perché mi permetto di essere così sarcastico).
Tuttavia, duole dirlo, in effetti non ci sono andati tanto lontani.
|
Dal 16 giugno 1969+29,
fratelli erranti hanno visitato questa pagina.
[ Goliardia Home | Che cos'è | Galvan: la storia | de Goliardia | Canzoniere (file unico) | Canzoniere (indice)]