Due i fronti su cui l'attenzione
non va allentata
Sono due aspetti strategici
di cui è necessario tener conto per l'acquisizione di banche dati
e per la gestione dei dati che queste fonti informative digitali contengono,
punti strettamente correlati tra loro.
Va posta estrema attenzione alle dinamiche,
tra l'altro in continuo movimento in uno scenario mutevole ed in continua
crescita ed evoluzione.
Una volta individuato e scelto il prodotto
banca dati, vanno seguite alcune linee guida:
Da non sottovalutare l'aspetto chiarezza
"fonte informativa" per la scelta della banca dati, cioè il catalogo
editoriale su cui ci si basa per le informazioni sui prezzi, ma anche sulle
modalità di abbonamento: vi sono cataloghi editoriali o di distributori
di banche dati non molto chiari nell'esporre modalità per la multiutenza
in rete, in certi cataloghi è totalmente assente qualsiasi riferimento
a prezzi per l'accesso alla base dati in multiutenza.
I prezzi per accessi in multiutenza o per
licenze sito, variano notevolmente rispetto al prezzo segnato in catalogo
che solitamente si riferisce al singolo accesso in modalità stand-alone.
Così come non è sempre molto
chiaro da "quale data comincia" l'abbonamento corrente in licenza d'uso,
se dall'inizio della banca dati o se invece da date "diverse la nascita
del database".
Non sono nemmeno sempre chiare le modalità
di up-grade per porzioni di database acquisti come pregressi che si vogliono
rendere accessibili in multiutenza.
Un catalogo editoriale ben strutturato ed
esplicito può risultare un'ottima fonte informativa sia per la scelta,
ma soprattutto per l'analisi dei costi del database da acquistare.
L'ideale sarebbe consultare più catalogo
e confrontare, non tanto per i prezzi che solitamente sono gli stessi per
"prodotto identico", ma per l'offerta correlata, e nel caso di discrepanze
o clausole non chiare per chiedere espliciti chiarimenti.
Relativamente ai costi è bene effettuare
delle attente valutazioni sui costi proposti dai distributori, per le varie
versioni su supporti digitali differenti.
Le dinamiche di oscillazione dei prezzi dipendono,
oltre che dalle flessioni monetarie dovute al fatto che quasi tutto il
materiale di questo tipo viene acquistato all'estero, anche e soprattutto
dal fatto che le "tendenze del mercato" riflettono situazioni pregresse,
date per scontate, piuttosto che anticiparne le mosse in termini di strategie
di condivisione ad ampio respiro.
Questo significa che se fino ad oggi i Cd-Rom
sono stati per certi versi "preferiti" per alcune peculiarità
intrinseche al supporto, non è detto che attualmente lo scenario
sia statico.
Sottolineo la necessità di guardarsi
attorno ai fini di una comparazione in termini di "risparmi" attuando anche
delle scelte che possono sembrare controcorrente, ma che invece possono
servire per lanciare dei segnali forti ad un mercato che sembra non accorgersi
delle esigenze e delle difficoltà economiche del mondo della ricerca.
E' noto che le banche dati su Cd-Rom sono
apprezzate per la trasportabilità di supporto, per i sistemi di
I.R. più flessibili, perché muniti di interfacce più
piacevoli soprattutto all'interno dei client per l'accesso ai Sistemi di
Database Networking in multiutenza, unicità dell'interfaccia
per più basi di dati differenti, ma anche per la velocità
nell'accesso, senza dover passare attraverso le lentezze della Rete, e
per altri svariati motivi...
E' anche vero però che ad oggi molti
siti che offrono accesso a banche dati on-line si sono dotati di interfacce
grafiche su Web piacevoli, ma anche relativamente flessibili e che hanno
provveduto a creare dei mirror disseminati in più punti della Rete
per facilitare gli accessi.
A favore abbiamo un aggiornamento puntale
e molto più frequente dei dati ed una serie di servizi a valore
aggiunto di corredo, implementati nella banca dati che rendono un prodotto
globalmente ad alto livello qualitativo.
A questo punto le banche dati su Cd-Rom non
reggono il confronto, soprattutto se si vogliono effettuare delle comparazioni
in termini di costi.
Ecco un esempio pratico:
* versione CD-Rom MathSci
Disc
Banca dati dell'Americam Mathematical Society, indicizzata dalla Silver
Platter, utilizzabile in postazione stand-alone, oppure su rete in modalità
client/server nell'ambito del sistema di Database Networking ERL, con linguaggio
SPIRS.
4 dischi, con inizio dal 1940 a tutto il 1996:
COSTI IN LICENZA D'USO ANNUI
Abbonamento corrente 1993-
US$ 2173
Abbonamento corrente 1980-
US$ 3212
Abbonamento corrente 1940-
US$ 5407
MULTIUTENZA 1993-1999
US$ 3.360
A parte va comunque pagata la DAF (Data Access Fee)
che ammonta per il 1999 a US$ 5.460
* versione su Internet,
disponibile dal 1996, con interfaccia Web, MathSci Net
Versione on-line su Web, con interfaccia
grafica di facile utilizzo ma anche versatile in rapporto alle
possibilità di query. E' presente tutto il materiale dal 1940
al corrente, e quindi l'abbonamento in licenza d'uso si riferisce a
tutta la banca dati nella sua interezza.
E' raggiungibile da ben sei siti, il sito di Providence (USA),
e da altri cinque siti mirror: un altro statunitense a Houston, il
sito francese di Strasbourg , i siti tedeschi di Bielefeld e Bonn, quello
Brasiliano di Rio de Janeiro.
MathSci Net è aggiornato giornalmente per CMP e settimanalmente
per i dati MR.
MathSci Net permette il collegamento diretto al servizio MathDoc
per il Document Delivery (richiesta automatica degli articoli selezionati).
Naturalmente si tratta di un servizio a pagamento.
Da MathSciNet esiste dal 1998 collegamento diretto al testo pieno
degli articoli per tutti quei periodici che sono accessibili via Internet,
sia gratuiti che a pagamento (il sistema riconosce l'IP address dell'utente
chiamante automaticamente)
COSTO IN LICENZA D'USO ANNUA
intero database fino al 1999
US$ 1.770
A parte va comunque pagata la DAF (Data Access Fee)
che ammonta per il 1999 a US$ 5.460
Altri esempi si possono tracciare
in relazione a banche dati presenti in diverse edizioni, in abbinamento
ad altri database o all'interno di prodotti globali che raccolgono più
risorse,
oppure parti o sezioni di database
interi disponibili in versioni e supporti digitali differenti,
con costi sensibilmente diversi
da prodotto a prodotto, é il caso della banca dati INSPEC.
E' necessario ripensare alle
politiche degli acquisti delle banche dati in termini di flessibilità
e cooperazione, al fine di trovare nuove forme per il contenimento dei
costi:
COPYRIGHT
Il Quadro Nazionale in materia
di copyright è assente del tutto, l'unica normativa alla quale possiamo
fare riferimento in ambito italiano è la vecchia Legge del 1941,
che tra l'altro non si riferisce al materiale su supporto digitale, e il
nuovo disegno di legge con i vari emendamenti, non tocca minimamente il
problema.
Per una panoramica sommaria
sull'argomento si può dare un'occhiata alla pagina sul Copyright
sempre su questo sito.
Nel nuovo contesto Europeo le
singole Nazioni si stanno muovendo in coordinazione all'interno di organismi
internazionali (ELIDA, PIPO) per definire linee guida e normative (leggi
quadro e direttive).
Per tutta la legislazione relativa
all'aspetto proprietà intellettuale e diritti d'autore connessi
per il materiale su supporto digitale è opportuno prendere visione
del programma europeo ECUP+
<http://www.kaapeli.fi/~eblida/ecup/lex/>
Nel frattempo, in un quadro di normative incerte e
in via di definizione, all'interno dei contratti offerti dai singoli produttori
distributori di banche dati vi sono delle espresse clausole alle questioni
copyright soprattutto in relazione allo scaricamento e/o stampa dei dati
e alla loro trasmissione a terze persone via rete.
E' bene quindi prendere visione di queste clausole
ogniqualvolta si sottoscrivano contratti per abbonamenti a banche dati
per non incorrere in sanzioni talvolta anche pesanti.
Copyright
per l'utilizzo e lo scaricamento dei dati dalle banche dati MEDLARS
<http://www.nlm.nih.gov/databases/download.html>
E' fondamentale porre attenzione ai tranelli dei contratti proposti da editori e distributori di materiale su supporto digitale, esistono delle linee guida che aiutano nella lettura ed interpretazione di clausole e riferimenti contrattuali.
Termini di
Licenze dei database MEDLARS a pagamento
<http://www.nlm.nih.gov/databases/leased.html>
Esistono anche delle sperimentazioni pilota di coordinamento tra Atenei italiani al fine di promuovere sensibilizzazione generale nel porre attenzione alle questioni contrattuali
Il protocollo di intesa sull'accesso
all'informazione elettronica
La
Bozza del protocollo d'intesa
Accordo quadro in bozza per
la definizione di linee comuni
stilato da quattro università:
Firenze, Padova, Milano, Genova
(in via di definizione)
Licenze d'uso e accordi con
editori/ fornitori di risorse elettroniche in linea con quanto stabilito
in accordo quadro
Garanzie e Diritti
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Riferimento a
CLAUSOLE GENERALI
DESCRIZIONI E LINEE GUIDA DI
TERMINI CONTRATTUALI
Sito
LIBLICENSE Home - Licensing Digital Information
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Modelli di accordi contrattuali
e di licenze
di alcuni editori e aggregatori
Licenze
e Contratti per e-journal
a cura di Antonella
De Robbio, 27 gennaio 1999