LA SCELTA DELLE
BANCHE DATI
PER I SERVIZI DI BIBLIOTECA
Il servizio di reference si fonda essenzialmente su un sistema che
integri in modo ottimizzato le risorse disponibili e soprattutto che sia
fornito di un buon apparato di consultazione, dunque una buona collezione
di materiale su supporto digitale è uno dei pilastri fondamentali
per la costruzione di un sistema/servizio di reference funzionale.
Ogni biblioteca quindi ha un suo apparato di consultazione dove le
banche dati o basi di dati fanno da strumento principe.
Le banche dati però possono esistere all'interno della biblioteca
come patrimonio consultabile nello stesso modo di qualsiasi monografia
o periodico.
La natura e proporzioni della collezione di database da acquisire
sono in relazione alla peculiarità, al carattere ed alla dimensione
della biblioteca stessa e non per ultimo alle risorse finanziarie a disposizione.
Vanno quindi analizzate a priori alcune caratteristiche relative
a fattori, non tanto intrinseci alla base dati in sé, ma all'ambiente
dove la banca dati va ad inserirsi.
I fattori da valutare sono quindi prima di tutto quelli legati alla
biblioteca e ai sui servizi, quindi alla sua utenza:
-
la quantità e la qualità
del patrimonio contenuto nella biblioteca
-
la tipologia e le esigenze dell'utenza
-
lo scopo istituzionale e le peculiarità
della biblioteca
-
i servizi che la biblioteca è
tenuta ad offrire
-
la disponibilità di risorse:
finanziarie, di personale specializzato e strutturali
-
il contesto biblioteconomico in
cui la biblioteca opera in relazione al territorio ed al tessuto culturale
in cui è inserita
Questi fattori possono essere raggruppati in quattro filoni:
-
Fattore eredità bibliografica:
patrimonio librario, qualità e quantità
-
Fattore cooperazione: contesto biblioteconomico
e funzioni istituzionali
-
Fattore utenza e fattore funzione:
tipo di utenza, dimensione culturale e numerica
-
Fattori materiali: risorse finanziarie,
umane e logistiche
La scelta dei database da mettere a disposizione all'utenza,
ma anche da utilizzare per lavoro interno, come strumento per i bibliotecari,
rispecchierà ciò che è la biblioteca stessa, quindi
una buona scelta renderà un buon servizio di informazione bibliografica,
ma anche risulterà essere di supporto al lavoro quotidiano del bibliotecario.
Nella scelta dei database il bibliotecario deve valutare le caratteristiche
intrinseche e l'utilità in rapporto agli obiettivi del servizio
in generale.
La forma e i modi di un database sono numerosi e a
prima vista ci si può facilmente confondere, bisogna però
saper individuare e scegliere all'interno di una effettiva ma attenta valutazione.
Il tradizionale Indice di Katz applicato
alle bibliografie, ci dice in cinque punti chiave quali sono i criteri
base da prendere in considerazione, validi anche per l'acquisto di database:
-
PROPOSITO (perché)
-
AUTORITÀ' (chi? ci fidiamo?)
-
AMBITO E COPERTURA (cosa contiene?)
-
DESTINATARI (A CHI?)
-
FORMATO E ORGANIZZAZIONE (è
ben organizzata?)
Scendendo più in dettaglio e in rapporto ad una scelta
ben più complessa rispetto al materiale cartaceo, prima di acquistare
delle fonti di informazione digitale, i criteri da prendere in considerazione
risultano essere più numerosi.
I target che scaturiscono da questi 5 criteri base, sono una
ventina di punti fondamentali che permettono di analizzare in modo più
analitico lo strumento nel suo complesso:
-
Scopo: ambito
disciplinare in rapporto all'utenza, specificità della banca dati
-
Tipo di supporto e versione digitale:
floppy, Cd-Rom (per accesso stand alone o
multiutenza), abbonamento on-line
-
Tipologia:
banca dati fattuale, bibliografica, catalografica, ... (analisi del tipo
di fonte)
-
Analisi strutturale:
composizione architetturale dell'insieme: database singolo o collettivo
(insieme di più database) anche in relazione alle vari versioni
(insiemi che variano rispetto ai supporti)
-
Edizione: nuova
edizione, banca dati intera o parte di una banca dati più ampia,
sezione di un database unita ad altro
-
Natura: monografica
oppure seriale
-
Area temporale: corrente
o retrospettiva; (o anche opera aperta o chiusa)
-
Area geografica di copertura: locale,
nazionale, europea, internazionale
-
Esausitività: copertura
in relazione a quando prodotto per quella determinata disciplina e in quell'ambito
geografico
-
Aggiornamento: legato
alle differenti versioni e supporti
-
Struttura del database: analisi
del record, dei suoi campi componenti, presenza o meno di abstract o recensione
-
Autorevolezza: produttori
del database, indicizzazione da parte di softwarehouse, distributori o
intermediari, fonti dell'informazione originarie; metodo e realizzazione
della banca dati
-
Trattamento: accuratezza
dei dati, formato di presentazione dei dati, comprensibilità
-
Indicizzazione: presenza
di thesauri o schemi di indicizzazione
-
Caratteristiche particolari: tipologia
particolare della banca dati per aspetti legati alla documentazione che
descrive o dei dati che tratta
-
Interfaccia di accesso: modalità
di connessione, interfaccia (CUI, GUI) in rete o su client (Z39.50, o altre
tipologie di client); amichevolezza di approccio con l'utente
-
Linguaggi di interrogazione: flessibilità
nelle ricerche, sessioni di ricerca per raffinamenti successivi, utilizzo
di operatori
-
Modalità di interazione e
di colloquio: possibilità di salvataggio
dati, di stampa o di invio di ricerche anche via mail, possibilità
di memorizzare le sessioni di ricerca, funzionalità SDI, Library
Holding, connessioni con link dinamici a eventuali full-text, modalità
colloquiale in uscita e in ingresso
-
Rapporto con banche dati similari:
unicità, eventuali sovrapposizioni
di informazioni con altre banche dati simili per disciplina, complementarietà,
comparazione nella struttura dei dati in relazione al tipo di informazione
e ad eventuali presenze di abstract o recensioni con altre banche dati
analoghe
-
Costi: in
relazione alle versioni differenti, e a tutti gli aspetti citati
REPERTORI
di BANCHE DATI
Per una rassegna sulle fonti informative elettroniche:
ESB Forum:
Recensioni e contributi su cd-rom e altre fonti informative elettroniche
/ a cura di Riccardo Ridi
<http://www.burioni.it/forum/index.htm>
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a cura di Antonella
De Robbio, 27 gennaio 1999