STRUTTURA DELLA BANCA DATI
E TIPOLOGIA DEI RECORD
Struttura della banca dati: database singoli e database collettivi
Come succede per gli OPAC, i cataloghi on-line di biblioteche o basi dati catalografiche digitali, anche un database bibliografico può essere essere:
Spesso vi sono basi di dati che sembrano apparentemente singole, in realtà sono insiemi strutturati di più database, è il caso per esempio del già citato MathSciNet che è la versione on-line su Web del database matematico internazionale dell'American Mathematical Society, che raggruppa più database cartacei (Mathematical Reviews e Current Mathematical Publications) creandone uno unico. Il database è unico, sia per la versione in Web che per quella su Cd-Rom, i repertori su carta sono due diversi, mentre la vecchia versione on-line su host computer comprende anche altre basi di dati.
Vi sono anche insiemi di più database in un unico database
quale prodotto costruito a posteriori da softwarehouse o da distributori
che operano nel mercato dell'informazione, quali IAC, EBSCO, UMI e sono
quindi chiamati AGGREGATORI DI DATABASE in quanto danno l'accesso a centinaia
di database (propri o di altri editori) in insiemi diversificati
o in un unico database costruito a posteriori sul loro server, mettendo
anche a disposizione una serie di servizi a valore aggiunto correlati ai
database.
In questi casi, la basi di dati originarie vengono reindicizzate
(come può avvenire anche per il trasferimento su CD-Rom), sono riversate
sul server dell'aggregatore che mette a disposizione motore di ricerca
ed interfaccia unica per l'accesso in chiamata remota.
Diverso è invece il discorso di più banche dati su
Cd-Rom o su altri supporti, riversati su dischi fissi di server locali,
attraverso procedure di pre-caching in Sistemi LAN (Local Area Network)
o WAN (Wide Area Network) per il Database Networking, di cui parleremo
più avanti.
In questo caso abbiamo dei raggruppamenti di database messi assieme
a posteriori, relativi ad una rete più o meno ampia ma di ambito
definito; spesso il prodotto originario (il CD-Rom) resta fisicamente localizzati
presso un luogo fisico (torre di CD, juke box), altre volte il contenuto
viene riversato su uno o più server connessi, in modalità
differenti.
Tipologia del record
Come per le bibliografie tradizionali, a maggior ragione nei database la tipologia dei record va differenziata in rapporto ad alcune peculiarità che ne determinano la FORMA LETTERARIA (termine mutuato dalla bibliografia)
CITAZIONE BIBLIOGRAFICA
indicazione dei soli dati bibliografici, riferimento
o descrizione
ANNOTAZIONE
citazione con note esplicative
ESTRATTO
versione composta di parti selezionate
RIASSUNTO
parte del documento riepilogativa delle conclusioni
SOMMARIO
compendio per sommi capi, anche indice su
riviste
Possono rientrare in questa categoria i dati
che compongono il database informativo
messo a disposizione da Current Contents o
da Centri Table of Contents (servizi ToC)
SINOSSI
versione compattata presentata dall'autore,
analisi preparata dallo stesso autore
ANALISI
- informativa: rappresentazione qualitativa
e/o quantitativa delle informazioni
- indicativa: indicazione del tipo di documenti
e dei principali soggetti trattati
RECENSIONE
presentazione del contenuto di un documento
comprendente una valutazione critica
TESTO PIENO
presentazione del contenuto di un documento
in full text. comprendente testi, immagini, suoni, ...
Database corrente o retrospettivo
Vi è la possibilità di acquistare database bibliografici pregressi, che coprono il materiale fino ad un certa data, data base chiusi, magari per colmare una collezione, oppure nel caso di basi di dati bibliografiche correnti in licenza d'uso ove è possibile acquisire il pregresso con pagamento di una quota una-tantum.
Esistono basi di dati specializzate solo per il materiale pregresso:
PCI Web
<http://pci.unige.it/infopage/pci_info.html>
PCI Web: uno strumento semplice ed efficace per la ricerca retrospettiva
nella letteratura periodica, così come per la ricerca di
articoli pubblicati negli anni più recenti gli indici di migliaia
di riviste accademiche pubblicate dall'ultima parte del diciottesimo secolo
fino agli ultimi anni del ventesimo oltre 9 milioni e mezzo di registrazioni
bibliografiche (15 a progetto ultimato) tratte da 2388 periodici di scienze
umane e sociali (3500 a progetto ultimato) oltre 30 diverse discipline,
dall'antropologia all'antichità classica, dalla filosofia alla linguistica,
dall'economia al diritto, dalla storia dell'arte alla sociologia nelle
principali lingue occidentali
a cura di Antonella
De Robbio, 27 gennaio 1999